Viaggio da sola: Cambogia e Vietnam

Agosto 2015, uno strano agosto, decido di partire da sola per la Cambogia e il Vietnam, tre settimane solo per me.

 

Prendo un volo su Bangkok, mi fermo qualche giorno anche se ci sono già stata, ma mi affascina sempre questa città!

Tramite il sito www.cercacompagnidiviaggio.it trovo una ragazza toscana e decidiamo di trascorrere insieme questi primi giorni in Asia.

Bangkok è immensa, gironzoliamo un po’ tra mercati e attrazioni turistiche, sono i giorni di celebrazione del compleanno della regina e c’è una grande confusione, nonché un consistente numero di attentati in tutta la Thai.

1° tappa Bangkok : cosa vedere in 2 giorni

  • Palazzo reale e Wat Phra Kaew o tempio di Buddha Smeraldo
  • I templi lungo il fiume con il taxi boat-, Wat Pho, il più grande Buddha disteso; Wat Arun con elaborati mosaici floreali realizati con ceramiche cinesi
  • Mercati di Chinatown
  • Skybar

Dormire a BKK: Pinnacle Lumpinee Park Hotel

2° tappa  Cambogia- Siem Reap: cosa vedere in 3 giorni

Primo volo del mattino direzione Siem Reap. Decido di volare dalla Thai alla Cambogia e di non andare in bus, rompendo un po’ la tradizione dei backpackers, ma credo che 1 ora di volo  molto economico e zero code di ingresso in Cambogia possano convincere facilmente anche i più tradizionalisti!

Eccomi in Cambogia, a Siem Reap. Avevo già fatto il visto online dall’Italia per cui tempo impiegato ai controlli, pochi minuti. Uscita dall’aeroporto prendo un tuktuk per andare in hotel e inizio a fare un giro della città per organizzarmi i due giorni successivi.

Cambogia TukTuk
Cambogia TukTuk

Ci sono tantissime agenzie che organizzano le visite ad Angkor Wat e decido di prendere un tour di 2 giorni.

Incontro così un piccolo gruppo di 8 persone, in 3 diventeremo molto amiche e tuttora ci frequentiamo e viaggiamo insieme.

Angkor Wat è immensa e di una bellezza che ti lascia senza fiato, dimora di antiche divinità, i templi sono meta di culto per tutti i cambogiani e fonte di orgoglio per tutta la nazione.

Il primo giorno

visitiamo il cosiddetto piccolo circuito di ben 17km, che comprende con Angkor Wat, Phnom Bakheng, Baskei Vhamkrong e Angkot Thom dove si trovano le mura e le porte della città fortificata. Sempre nel piccolo circuito è visitabile il Byon, il Baphuon, la Corte Reale la terrazza degli elefanti e tante altre parti meravigliose del sito.

Cambogia Angkor Wat
Cambogia Angkor Wat

Incontriamo una donna in preghiera, che ci regalerà 4 fili rossi da legare al braccio , fili che rappresenteranno la nostra nuova amicizia.

Angkor Wat
Angkor Wat

Il grande circuito invece si sviluppa su 26km, ci porterà a visitare il Preah Khan e il Preah Neak Poan, a est il Ta Som e a sud il Pre Rup .

Angkor Wat
Angkor Wat

Il terzo giorno

visita del villaggio galleggiante di Kompong Pluk, villaggio costruito su alte palafitte, non proprio semplice da raggiungere. La strada sterrata di terra rossa rende lento il viaggio e non molto comodo. Arrivati al villaggio prendiamo una barca portata da locali che ci fa fare un giro nel villaggio, tra le attività quotidiane dei locali.

Kompong Pluk
Kompong Pluk

Dormire a Siem Reap: King Boutique Hotel

3° tappa Phnom Penh: permanenza 1 giorno

Durante la permanenza a Siem Reap ho comprato i biglietti del bus per andare a Phnom Penh, ci sono numero bus molto comodi e rapidi in partenza da Siem Reap. In un paio d’ore sono in città.

Cerco un hotel in cui dormire e mi informo sui bus in partenza per il Vietnam, verso le 11 sono sistemata e pronta per visitare la città.

Mi dirigo subito verso il Palazzo Reale, che in qualche modo ricorda quello di Bangkok. Alcune parti non sono visitabile, in quanto è tutt’ora la residenza reale, è possibile visitare la sala del trono e la pagoda d’Argento  con le sue 5000 piastrelle d’argento.

Phnom Penh
Phnom Penh

Nel pomeriggio visito il Museo nazionale della Cambogia, situato vicino al plazzo reale ospita uuna vasta collezione di statue Khmer. Piacevole per riposarsi il giardino interno.

Dormire a Phnom Penh: RS Guesthouse

4° tappa Vietnam : Ho Chi Minh: permanenza 3 giorni

Prendo un pulmam di prima mattina e velocemente raggiungo Ho Chi Minh, il passaggio di frontiera è molto veloce e comodo, fermandomi meno di 15 gg non viene richiesto il visto.

Mi dedico alla ricerca di un hotel comodo e centrale e mi dedico alla città. Il caldo è intenso, credo che il Vietman sia il paese più caldo che abbia mai visitato.

Cosa vedere a Ho Chi Minh:

inizio con la visita del Museo dei residuati Bellici conosciuto anche come musei dei crimini di guerra Cinesi e Americani. Questo museo vi porterà attraverso gli anni delle guerra del Vietnam, mostrando quanto brutale e cruenta è stata la guerra, quante persone, bambini, villaggi sono stati sterminati, quali atrocità, quali armi di distruzione di massa sono state utilizzate. Questo museo smuoverà sentimenti profondi  angoscianti e tristi, portando a una profonda riflessione, suscitando tanti dubbi e pensieri.

Successivamente mi avvio al palazzo della Riunificazione, stile architettonico degli anni ’60, questo palazzo governativo circondato da palme è molto affascinante.

Un po’ di riposo e refrigerio, se così si può dire, lo si può trovare nel grande parco di fronte al palazzo della Riunificazione, il parco Tao Dan. Mattina e sera il parco viene preso letteralmente d’assalto dai locali che svolgono attività fisica all’aperto.

Il giorno successivo visito la zona di Dong Khoi, inizio con la cattedrale di Notre Dame, dedicata alla Vergine Maria. Proprio di fronte alla cattedrale di Notre Dame c’è la posta centrale, edificio storico progettato da Gustave Eiffel.

Nel pomeriggio mi avvio verso il quartiere Kao per visitare la Pagoda dell’imperatore di Giada o re dei cieli, il tetto è ricoperto da piastrelle in ceramica e le statue ritraggono personaggi della tradizione buddhista.

L’ultimo giorno a Ho Chi Minh lo dedico alla visita delle gallerie di Cu Chi, serie di tunnel e gallerie utilizzate dai vietcong durante la guerra e che ne facilitarono le comunicazioni e il coordinamento tra diverse zone. Le gallerie coprono circa 250 km, ma sono piccoli pezzi sono stati sistemati e ingranditi per permetterne la visita. Sono comunque tunnel molto piccoli e angusti vivamente sconsigliati a chi soffre di claustrofobia.

Dormire a Ho Chi Minh: Dong Du Hotel

5 tappa  Nha Trang: permanenza 2 giorni

Tappa imprevista ma dato il mal tempo al nord ho dovuto fare una sosta di qualche giorno al mare. Effettivamente non consiglio la visita di questo posto di villeggiatura a prevalenza russa, il mare non è un granchè ed è molto commerciale.

Dormire a Nha Trang: Pelical hotel www.pelicannhatrang.com

Appena il tempo si rimette compro un biglietto del treno notturno direzione Hoi An

6° tappa Hoi An: permanenza 2 giorni

Treno notturno da Nha Trang a Danang e bus fino ad Hoi An

Hoi An è una cittadina carinissima, trovato l’hotel ho affittato la bicicletta per due giorni e mi sono diretta subito in città a fare un giro e poi al mare, una grande spiaggia vicino alla città molto frequentata.

La sera la città si illumina di lanterne, e sprigiona tutta la sua magnificenza.

Il giorno successivo visito la città vecchia, che conserva intatto il suo aspetto. Le vecchie dimore possono essere visitate e a disposizione ci sono anche visite guidate con rappresentazione teatrale.

Un piccolo ponte Giapponese è uno dei simboli di Hoi An. Sorge su un sito di un vecchio ponte che collegava i vecchia quartieri cinesi da una parta all’altra del fiume.

Dormire a Hoi An : Nhi Trung hotel www.nhitrunghotel.com

7° tappa Huè: permanenza 1 giorno

Di prima mattina prendo un bus da Hoi An direzione  Huè. Il tempo non è un granchè, infatti ad Huè la variabilità mi accompagnerà per tutta la visita della Cittadella.

La Cittadella rappresenta il fulcro di Hue e vanta di numerose fortificazione, mura, un fossato e 10 porte di ingresso. La Cittadella comprende diverse sezioni: il recinto imperiale e la città purpurea Proibita che costituiva il fulcro della vita della famiglia reale.

Dormire a Huè:  Gold hotel Hue  www.goldhotelhue.com

8° tappa Hanoi: permanenza 2 giorni

Da Huè prendo un volo per  Hanoi, capitale del Vietnam. Ad Hanoi mi accoglie un importante mal tempo!

Ma non mi abbatto! Organizzo per il giorno successivo la gita alla baia di Halong, la giornata ci grazia ma devo dire che la baia è stra piena di turisti, perde un po’ di fascino. Le circa 2000 isole emergono della acque verdu del Golfo del Tonchino e numerose grotte scavate da acqua e vento le rendono uniche.

Il giorno successivo lo dedico alla visita della città sotto un diluvio universale!!!

Inizio con la visita al quartiere vecchio di Hanoi. Sul lago Hoan Kiem c’è il tempio di Ngoc Son che merita una visita. Incontro una scolaresca in gita e mi fermo con loro a parlare un po’ di inglese!

Visito il mausleo di Ho Chi Minh, dove in un sarcofago di vetro giaccioni le spoglie di Ho Chi Minh. Le palafitte di Ho Chi Minh, dove lo stesso visse in modo discontinuo dal ‘58 al ‘69¸il palazzo presidenziale, il museo e la pagoda su una sola colonna.

Dormire a Hanoi: Hanoi Chic Hotel

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