Tour breve Peloponneso

1° Giorno:  Corinto , Micene, Nauplia

Corinto

Stretto di Corinto

Affittata la macchina ad Atene partiamo verso lo stretto di Corinto, sperando nell’attraversamento di una nave per vederne il funzionamento, e così è avvenuto, una  grande nave riesce a passare in un piccolissimo stretto!!

Corinto non è molto distante da Atene, circa un ora di macchina e apre le porte al Pelopponeso.

Dopo aver visto lo stretto ci spostiamo  verso  Micene, città patria del re Agamennone, condottiero dei greci nella guerra di Troia.

Micene

Alla Rocca di Micene, risalente al 1300 a.C., si accede attraverso la monumentale Porta dei Leoni, ingresso principale della città, inserita nelle mura ciclopiche. Poco distante dalla Rocca è possibile visitare anche la Tomba di Agamennone.

Nauplia

Nauplia

Nel tardo pomeriggio arriviamo a  Nauplia,  cittadina di mare, molto frequentata dagli atenesi, è davvero una meraviglia!

Tetti Nauplia

Nauplia è stata la prima capitale della Grecia moderna e il centro storico è dominato dalla Fortezza di Palamiti, mentre ai suoi piedi si estende una fitta rete di vicoli con edifici in stile veneziano, che confluiscono in piazza Syntagmatos, animata di ristoranti e caffè con tavolini all’aperto. La via principale, Vasileos Konstantinou, è interamente pedonale e ricca di eleganti negozi!

Nel tardo pomeriggio scalando 999 gradini visitiamo  Fortezza di Palamiti (ingresso € 8 – orari 8-19),

La vista dalla Fortezza è magnifica, in particolare dalla cima del meglio conservato Bastione di Agios Andreas e si staglia su tutto il golfo e l’entroterra. L’imponente fortezza è in realtà una vera e propria cittadella, costruita dai veneziani nel 1714 ed è tutt’ora considerata un capolavoro di architettura militare.

Porto Nauplia

Dormire a Nauplia: Acropol Hotel

Mangiare a Nauplia: Mezedopoleio Noulis

2° giorno: Teatro di Epidauro e Mystra, Sparta

Epidauro

Teatro di Epidauro

Il giorno successivo dopo una buona colazione andiamo a vedere il sito archeologico del Teatro di Epidauro per poi dirigerci verso sud per visitare Mystra.

Mystra

Mystra

Mystra è un imperdibile museo a cielo aperto, che ha visto l’arte e l’architettura bizantina fiorire durante secoli. Nella Città Alta, oltre ad ammirare un paesaggio mozzafiato, si possono visitare la Chiesa di Agia Sofia e il Palazzo dei Despoti. Mentre scendendo verso la Città Bassa, si incontra la Porta di Monemvasia prima di giungere al Convento di Pantanassa, che racchiude i veri gioielli artistici: gli splendidi affreschi bizantini.

Ci fermiamo a dormire a Sparta.

Dormire a Sparta: Lakonia Hotel

Mangiare a Sparta: Paradosiaki Taverna To Chagiati

3° Giorno: Sparta, Monemvasia, Kalamata

Monemvasia

Monemvasia

A circa un’ora e mezza di macchina da Sparta si raggiunge Monemvasia, villaggio medievale che deve il suo nome al fatto di avere una sola porta di accesso.

Monemvasia si trova in realtà su un’isoletta – legata al resto della regione da una sottilissima lingua di terra – ed è schiacciata verso il mare dal promontorio che domina l’intera isola. Suggestive le stradine e le piazze, da cui godersi il panorama sul mare e sulla Grecia.

Terminato di gironzolare per Monemvasia, ripartiamo verso Kalamata, altra meta marittima molto amata dagli ateniesi nonché località famosa per le sue olive.

Mi accoglie una città un po’ decadente, lasciata andare e non proprio accogliente.

Dormire a Kalamata: Galaxi Hotel

4° Giorno: Kalamata, Patrasso

Patrasso

Il giorno successivo siamo a Patrasso, città normalmente di passaggio, ma che comunque merita una visita. Innanzi tutto mi godo una bella passeggiata in centro, la zona residenziale offre piazze e palazzi in stile neoclassico, è decisamente ben tenuta!

Visitiamo la fortezza bizantina, costruita durante la metà del VI secolo, sopra un’antica acropoli nella Montagna Panachaikos, e poi ampliata al tempo delle crociate.  Attualmente vengono proposti durante l’estate degli spettacoli nel teatro..

Nella parte alta della città invece si trova l’Odeum Romano, ora utilizzato per diversi spettacoli nell’ambito del festival internazionale di Patrasso, evento molto importante della città.

Una delle maggiori attrazioni turistiche di Patrasso è la cantina di Acaia Clauss, che ha più di duecento mila visite annuali. Qui viene prodotto il famoso Mavrodafni di Patrasso, vino che nasce da uve nere e prodotto dal XVIII secolo, grazie a Gustav Clauss.

Sicuramente noterete l’enorme ponte di Patrasso, ponte Rion Antirion, anche detto ponte di Poseidone! Il ponte è stato inaugurato ufficialmente con le olimpiadi di Atene del 2004 e facilita di molto il passaggio tra una riva e l’altra.

Dormire a Patrasso:  Adonis City hotel

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